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Chi siamo

Il cenacolo nasce dall’esigenza sentita di un gruppo di amici, appassionati, provenienti da diverse zone della provincia di Lecce, terra del Salento, rinomata e vocata per il suo vino rosato. Ad un certo punto delle nostre esperienze in campo eno-gastronomico ci mappasiamo chiesti come mai il vino rosato fosse puntualmente assente dalle tavole degli eventi ufficiali a cui attentamente si partecipava! Alla fine di un percorso eno-gastronomico ci mancava qualcosa. In particolar modo noi del futuro cenacolo, maturammo l’idea di poterci liberamente incontrare per degustare e abbinare, periodicamente e sistematicamente, i vini rosati. Infatti, il rosato, per secoli, per noi salentini, ha segnato il nostro vissuto culturale, essendo il vino usato a tavola, quotidianamente, derivante dalla vinificazione delle uve negramaro, antico vitigno autoctono. Oggi siamo qui per contribuire a dare voce a tutti coloro che apprezzano e amano il vino rosato che non ha nulla da invidiare a quelli piu’gettonati, sperando di riuscire a risollevare le sorti di un prodotto misconosciuto, frutto di disinformazione e sterile divulgazione, semmai con l’apporto importante di altre realta’ territoriali.

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stand ufficio regione puglia

Siamo presenti anche presso l'Ufficio Rapporti con le Istituzioni dell'Unione Europea per conto della Regione Puglia

Rue du Trone, 62

B-1050 Bruxelles

Tel. 0032-2-501.08.75

Fax 0032-2-501.08.77

 
Chi rappresentiamo

Facciamo parte della categoria cosi’ variegata dei CONSUMATORI.

Da piu’ di due anni abbiamo intrapreso un percorso di approfondimento delle nostre conoscenze sul vino rosato, degustando e abbinando volta per volta, perche’ credo che questa possa essere la bottiglia rosatostrada che fa del consumatore un “addetto ai lavori” attento (a maggior ragione per noi in particolar modo che ci occupiamo di un prodotto alquanto misconosciuto). Solo migliorandoci potremmo essere utili a noi stessi e al produttore, fungendo da memoria storica e incoraggiarlo a non perdersi e a ricordarsi del suo territorio e del suo vitigno. E invece oggi mi sembra che il consumatore faccia fatica a riconoscersi preso com’e’ dalla frenesia di diventare subito uno che ne capisce o sgomitando per partecipare, come un alieno, a tavolate da cerimonia nuziale che non portano da nessuna parte. Inoltre, in modo campanilistico potremmo interpretare il pensiero del consumatore salentino, in particolare, perche’ il vino rosato rappresenta veramente la storia della nostra collettivita’.

 
Che abbiamo

Abbiamo un’Associazione dove il titolo di per se’ ironico e provocatorio: “Cenacolo dei sommi cenacoloestimatori e massimi degustatori del vino rosato” (vedi -SOMMI- e -MASSIMI-), racchiude in una frase il problema di questo intrigante argomento: sì siamo pienamente consapevoli della bonta’ e delle potenzialita’ del vino rosato, ma, nello stesso tempo, la situazione e’ che tutti ne parlano ma nessuno ne sa’ niente! Del resto il nostro manifesto e’ chiaro  ed invitiamo a dare uno sguardo o una lettura approfondita, anche sulle pagine di questo sito.

 
L'obiettivo

Sensibilizzare l'opinione pubblica, diffondere ed affermare al meglio il vino rosato.

Gruppo di progetto

 
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